FESTIVAL 2019 – “Rythm”

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Il FAITO DOC FESTIVAL 2019 lancia il Bando di iscrizione al CONCORSO  INTERNAZIONALE DI DOCUMENTARI di creazione lungometraggi e cortometraggi. (ENGLISH DESCRIPTION BELOW)

Questa XII edizione è dedicata al tema: RITMO

Ora, definire il ritmo è una questione molto profonda, molto più profonda delle parole. Una scena, un’emozione, crea quest’onda nella mente, molto prima di trovare le parole adatte per esprimerla (Virginia Wolf)

I film inerenti a questo tema dall’ardua e complessa definizione saranno selezionati tenendo conto del punto di vista originale del regista, della novità nella forma cinematografica, della ricchezza del senso dato a questo termine.

Che cos’é il ritmo ?

Dai dizionari sembra essere la successione regolare con cui un fenomeno di una qualsiasi forma di movimento naturale (come il respiro, il battito del cuore, le onde del mare…) o più artificiale (come il tic-tac dell’orologio,  lo squillo del telefono…) o il tempo nella musica, nell’arte (la successione dei colori, i passi nella danza, la metrica nella Poesia…) si svolge nel tempo ed é oggetto di percezione.

Sono nata in riva al mare. La prima idea del movimento e della danza  mi è venuta di sicuro dal ritmo delle onde . (Isadora Duncan)

E precisamente, il “passo”, il suono del piede sul terreno: unità di base del verso in una poesia, il primo elemento della danza.

Il ritmo sarebbe la libertà fisica, prima di tutto.

Il corpo come strumento di  espressione, di lotta: il piede, la mano, la voce …

Forse il ritmo è questa nozione (azione, movimento) che permette di liberarsi, di mettersi in cammino verso la terra promessa?
Ma quale strada percorrere?
E per scoprirlo non occorre forse fermarsi? Restare immobile di fronte allo spettacolo frenetico del mondo?

Chi dice ritmo dice anche contro-ritmo.

Chi dice poetica pone la domanda del politicamente. In relazione alla velocità, alla lentezza. Cosa provoca un buon ritmo ? Che accade quando in una coppia o in una società  da una generazione all’altra i ritmi sono inconciliabili ? Che significa trovare il proprio ritmo ? Avere un buon ritmo nel lavoro, nello sport, nella vita ?

« Il ritmo, nel pugilato, è tutto. Qualsiasi movimento tu faccia, nasce dal cuore:  o questo ha il ritmo giusto, o sei nei guai.“ » (Sugar Ray Robinson)

Il ritmo mette in crisi il pensiero, dirotta, deporta – sì, il rumore del treno ricorda tragici viaggi.
Tema cinematografico, essenziale nel montaggio delle immagini e nel montaggio del suono di un film, il ritmo unisce l’idea di percezione, forma e movimento, intervallo e ripetizione.

Amiamo la definizione del poeta Octavio Paz : «  Il ritmo non è una misura ; è una visione del mondo ». 

Forse per noi questo tema che riguarda sia lo spazio che il tempo ci renderà sensibili alle più sottili vibrazioni dell’essere umano, alla corrente d’aria che attraversa le parole e le cose.

Invitiamo quindi, fin d’ora, registi e produttori ad iscrivere i loro film o « visioni del reale », e precisiamo che possono partecipare anche documentari intimistici, sperimentali o di animazione.

La Direzione Artistica – assistita da un comitato di selezione costituito da persone appassionate di cinema e di età, formazione e origini diverse – sceglierà i film del programma ufficiale.
I selezionatori accordano una preferenza ai film poetici, dove si senta che i registi si sono immersi in una storia e in un luogo con sensibilità nei confronti dei loro personaggi ed abbiano saputo accogliere le loro testimonianze.

Il ritmo ha qualcosa di magico; ci fa perfino credere che il sublime ci appartenga. (Johann Wolfgang Goethe)

Metodo di partecipazione:
Ogni autore / regista può presentare al massimo due opere.

Per partecipare e iscrivere un film ti invitiamo a:

 

  • OPPURE – inviare il film, la sinossi e la scheda tecnica al seguente indirizzo:
    Faito Doc Festival / Nathalie Rossetti
    13 Place de la Chapelle -1000 Bruxelles – BELGIO

 

Il sito ufficiale del festival è: http://faitodocfestival.com/

Circa 30 film saranno selezionati e mostrati al pubblico al MONTE FAITO  (tra i 1131mt con una vetta di 1444mt che contempla la Penisola Sorrentina e il Golfo di Napoli) dal  5 all’ 11 Agosto 2019.

Registi, protagonisti o produttori di un film in competizione saranno ospitati per due giorni o tre giorni (se il Paese di provenienza è extra-europeo) dall’organizzazione e condivideranno con lo staff, la giuria, gli artisti invitati e con il pubblico, i pasti conviviali, le proiezioni, i concerti, le mostre, i workshop&laboratori e le passeggiate.

Tutte le opere iscritte devono essere accompagnate da una lista dei dialoghi con il Time Code – idealmente con file formato .srt.

I film che non sono sottotitolati in italiano dovranno essere tradotti e sottotitolati. Il festival puo’ prendere a suo carico le traduzioni e il sottotitolaggio con un rimborso di 40 Euro per i cortometraggi e di 80 euro per i lungometraggi.
 

Il termine per le iscrizioni è il 30 aprile 2019

 

 

CALL FOR ENTRY 2019

CALL FOR ENTRY AND ONLINE SUBSCRIPTION

Submissions for FAITO DOC FESTIVAL 2019 (International Feature and Short Documentary Film Competition) are now open.

The 10th edition of Faito Doc Festival theme is RHYTHM.

“Now this is very profound, what rhythm is, and goes far deeper than words. A sight, an emotion, creates this wave in the mind, long before it makes words to fit it”. (Virginia Wolf) During the selection process of the movies related to that theme, priority will be given to filmmaker’s original point of view, to innovative techniques and to the creative and artistic interpretation given to the term rhythm, so difficult to define. What is rhythm?

According to dictionaries, it is a regularly repeated pattern of changes, natural changes (such as the breath, the heartbeat, the waves of the sea…) or artificial changes (the tick of the clock, a ringtone…). The rhythm can also be found in art. Indeed, it defines the alternation of colors in a painting, the movements in a dance performance, the arrangement of note lengths in music and of words in poetry.

“I was born by the sea […]. My first idea of movement, of dance, certainly came from the rhythm of the waves.” (Isadora Duncan) Rhythm is a dance step, the sound of the toes touching the floor, the basic unit of a verse in a poem, the fundamental element of dance. Rhythm means physical freedom, above of all. Our body is the first instrument of expression, of a fight: the foot, the hand, the voice… Is rhythm the notion (action and movement) that allow us to feel free, to start our journey toward a promised land? But which path shall we take? Do we not need to stop in order to figure it out? Do we not need to stay still in front of the frenetic scenario painted by the world? Rhythm often goes hand in hand with a lack of rhythm. What defines a good rhythm? What happened when the rhythms between a couple or between different generations are incompatible? What finding our own rhythm means? What has a good rhythm at work, during a sport performance or in life means?

«Rhythm is everything in boxing. Every move you make starts with your heart, and that’s in rhythm or you’re in trouble» (Sugar Ray Robinson) Rhythm destabilizes us, it diverts us, it deports us. Indeed, the noise of the train reminds us of the tragic journeys.

In the cinema industry, the rhythm is fundamental both in film and in sound editing because it links technique and perception, shape and movement, interval and repetition. We appreciate the definition of rhythm given by the poet Octavio Paz: “Rhythm is not a measure: it is a vision of the world” This theme concerning both space and time might make us more sensitive to the lowest vibrations of the human being, to the smallest airflow passing through things and words.

We kindly inform filmmakers and producers that they can now submit their films or “their visions of the reality”. Intimate, experimental or animated documentaries are eligible for competition.

The Directors, together with the member of the selection committee, composed of cinephiles of different ages and personal background, will select the films that will be screened during the Festival.

They will give priority to poetic movies in which filmmakers have been able to show their compassion and empathy towards the characters and their stories. “There is something magical in rhythm; it even makes us believe that we possess the sublime”. (Johann Wolfgang von Goethe)

Submission regulation: Each filmmaker or director cannot submit more than two movies. To submit a movie, entrants can:

Send an e-mail to faitodocfestival@gmail.com with the VIMEO link of the movie, a short synopsis, and the technical specifications

OR

Send the movie, the short synopsis and the technical specifications to the following address:

Faito Doc Festival / Nathalie Rossetti 13 Place de la Chapelle -1000 Brussels – BELGIUM

The official website of the Festival is: http://faitodocfestival.com/ About 30 films will be selected and screened during the Festival that will be held in MONTE FAITO (mountain in the Sorrentine Peninsula, in southern Italy. It has an elevation of 1,131meters and it walls directly into the sea of the breathtaking Gulf of Naples) from August 5 until August 11, 2019. Filmmaker, main characters or producers of the selected movies will be hosted during 2 or 3 days (if they come from a non-European Union country) by the organizers. They will share the villas with the staff, the jury members, the audience and the other artists. They will also enjoy all together screenings, pleasant and friendly meals, exhibitions, concerts, workshops, and rambles.

Films must be followed by both their dialogue lists and their Time Code (preferably .srt format). Films must be in their original language with Italian subtitles if the original language is not Italian. The Festival can provide translation and subtitling service.

Subtitling fees:

* Short: 40€

* Features: 80€

Deadline: April 30th, 2019.