PAINTING JAM

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GIOVEDI 8 AGOSTO ORE 19

‘PAINTING JAM’ con MADIOR DIENG Performance pittorica e musicale filmata

    

“Dipingere per me è libertà di espressione,
mi consente di vedere le cose in modo diverso e
di incontrare altre persone, altre culture”
Madior Dieng.

In un’ora di tempo e davanti agli spettatori che parteciperanno col respiro e col suono, guidati da Pôl Seïf – Madior Dieng dipingerà la sua «vertigine».  Una performance per il piacere e la vertigine dei sensi. L’ispirazione delle pennellate di Madior interagirà con il canto, la musica e con la partecipazione  del pubblico fino all’esecuzione competa dell’opera.
L’artista senegalese Madior Dieng sarà accompagnato dal cantante libanese Pôl Seïf (voci e percussioni),
Antonella D’Amora (voce) e Roberto Ucci (tastiere e pianoforte) E DAL BALLERINO SENEGALESE

Dal 2014 Madior Dieng viaggia per l’Europa per far conoscere la sua arte. Dopo la Svezia, Bruxelles o Liegi, le sue opere
sono esposte per la prima volta a Verviers, contemporaneamente alla sua partecipazione alla Biennale di Dakar, la città in cui risiede. Le sue opere colorate con influenze africane ci invitano a viaggiare e incontrarsi.

“La mia pittura è astratta e con molti colori perché  sono i colori che mi guidano, sono molto ispirato dai  miei viaggi, dalle altre culture, il Belgio è stato il primo paese ad aprirmi le braccia e gliene ne sono grato”. (Vedi anche: https://www.facebook.com/madior.peintre/ )
Le sue prime mostre furono nei cinema e nei bar. Jean Blanchy (il direttore della galleria, Ed), gli ha offerto di  esporre a Verviers e lo ha incoraggiato a realizzare un grande affresco, dal titolo:Dialogo culturale.

‘PAINTING JAM’ with Madior Dieng …. soon as ‘Special Event’ at the 11th edition of Faito DOC Festival!
See also: https://www.facebook.com/madior.peintre/
“Painting for me is freedom of expression. It allows me to see things differently and to meet other people, other cultures, ” Madior Dieng.
It must be said that since 2014, the artist travels Europe in order to make known his art. After Sweden, Brussels or Liège, his works are presented for the first time in Verviers, at the same time as his participation in the Biennial of Dakar, the city where he resides. The opportunity for the artist to present his colorful works with African influences that invite us to travel and meet.
“My painting is abstract and with a lot of colors because it’s the colors that guide me. I am very inspired by my travels, the other cultures around me. Belgium was the first country to open my arms and I am grateful for that. I first exposed in cafes, cinemas. It was while exhibiting in Liège last year that I met Jean Blanchy (the director of the gallery, Ed). He offered me to exhibit in Verviers and encouraged me to make this fresco, I had never done such a thing before. It is called Cultural Dialogue for all these encounters brought to me by painting. “