IL PROGRAMMA DELLA XIX edizione del FAITO DOC FESTIVAL 2026

Documentari - Mostre - Passegiata - Land Art - Concerti - Yoga - Incontri - Masterclass - Bambini

Benvenuti alla XIX Edizione – tema : « Comunità »
Saluti di Nathalie Rossetti, Turi Finocchiaro e Marika De Rosa

Che cos’è una comunità?
È una lingua condivisa, un paesaggio umano, una memoria.
È una famiglia che si allarga, un villaggio che resiste, una rete invisibile che tiene insieme
mondi lontani. Può essere attraversata da conflitti: differenze che non sono solo arricchenti
ma anche irritanti, dolorose.
Una comunità può nascere dalla cura, dal bisogno, dall’accoglienza.
Può chiudersi oppure aprirsi al nuovo.
Oggi, in un tempo lacerato da paure, divisioni e individualismi, credere ancora nella
possibilità di “fare comunità” diventa quasi un gesto di speranza e di resistenza.
Come stare insieme senza escludere?
Che tipo di visione, di presenza e di relazione possiamo ancora inventare?
Come ascoltare l’altro senza smettere di essere sé stessi?
Attraverso sguardi plurali sul reale, provenienti da culture, paesi e percorsi differenti, il Faito
Doc Festival esplorerà queste domande senza pretendere di offrire risposte, ma cercando nel
cinema uno spazio comune di incontro, ascolto e confronto.
Da diciannove anni il Faito Doc è una piccola comunità temporanea: amici fedeli e nuovi
volti, artisti, abitanti e viaggiatori che, sul Monte Faito, condividono per sette giorni film,
formazioni, mostre, paesaggi ed emozioni.
Perché forse fare comunità, nella sua essenza, significa creare un luogo dove l’altro possa
essere accolto e dove anche tu che leggi possa camminare con noi verso un mondo più umano.

DOCUMENTARI PROIETTATI

COMPETIZIONE INTERNAZIONALE LUNGOMETRAGGI 

#SAINTEJULIE

Giulia Montineri
104’ – FR – 2026

Casa del Cinema: 24 Luglio
h 10:30

AL OESTE, EN ZAPATA

David Beltràn i Marì
74’ – CU-ESP – 2025

Casa del Cinema: 21 Luglio
h 10:30

BAC A SABLE

Charlotte Cherici, Lucas Azémar
58’ – FR – 2023

Casa del Cinema: 20 Luglio
h 11

DANS LEUR MONDE

Isabelle Rey
65’ – BE – 2025

Casa del Cinema: 23 Luglio
h 19

L’ANCRE

Jen Debauche
61’ – BE – 2024

Casa del Cinema: 22 Luglio
h 1630.

LES RECOMMENCEMENTS

Isabelle Ingold, Vivianne Perelmuter
87’ – BE, FR – 2024

Casa del Cinema: 22 Luglio
h 10:30

LITI LITI

Mamadou Khouma Gueye
76′ – SN – 2025

Casa del Cinema: 22 Luglio
h 18

MAMA

Ana Cristina Benitez
95′ – ECU – 2025

Casa del Cinema: 23 Luglio
h 21:30

RASHID, L’ENFANT DE SINJAR

Jasna Krajinovic
80’ – BE/FR – 2025

Casa del Cinema: 23Luglio 
h 15

TARANTISM REVISITED

Anja Dreschke, Michaela Schäuble
105’ – DE, CH – 2024

Casa del Cinema: 21 Luglio
h 21.-30

COMPETIZIONE INTERNAZIONALE CORTOMETRAGGI 

AL BASATEEN

Antoine Chapon
23’ – FR – 2025

Casa del Cinema: 22 Luglio 
h 16

AS THE CROW FLIES

Clara Lacombe
29′ – FR – 2025

Casa del Cinema: 23 Luglio
h 11

AU BAIN DES DAMES

Margaux Fournier
30′ – FR – 2025

Casa del Cinema: 21 Luglio 
h 19

BAISANOS

Andrés Khamis Giacoman, Francisca Khamis Giacoman
13’ – CL, PS, ESP – 2025

Casa del Cinema: 21 Luglio
h 17

BLUE HEART

Samuel Suffren
15′ – HT – 2025

Casa del Cinema: 22 Luglio
h 15:30

I DIED IN IRPIN

Anastasiia Falileieva
11′ – CZ, UA, SK – 2024

Casa del Cinema: 22 Luglio
h
15:50

POUR CRISTIANNY FERNANDES

Pauline Fonsny, Anaïs Carton e Marie José Freire
29′ – BE – 2025

Casa del Cinema: 21 Luglio
h 16

SEA GRAVES

Hector Boudot
32′ – FR – 2025

Casa del Cinema: 23 Luglio
h 18

 

SLAVES OF EMPIRE

Rajesh James
51′ – IN – 2024

Casa del Cinema: 24 Luglio
h
17

COMPETIZIONE INTERNAZIONALE DI CORTOMETRAGGI –  SCUOLE DI CINEMA

AGUA FRIA

Meme Cabello, Antonia Martinez Valls
Pontificia Universidad Católica
18′ – CL –  2025

Casa del Cinema: 18 Luglio
h 16.30

BUDA

Raphaël Kaddour
IAD
24′ – BE –  2025

Casa del Cinema: 19 Luglio
h 16.40

COMO SI LA TIERRA SE LAS HUBIERA TRAGADO

Natalia León
ENSAD
13′ – MEX – 2024

Casa del Cinema: 20 luglio
h 16.30

CONFESSION

Rebeka Bizubova
VŠMU-FTF Bratislava
23′ – SVK – 2025

Casa del Cinema: 19 Luglio
h 16

EL ENSAYO

Carmen Ayala Marín, Alberto Martín Menacho
C3A/HEAD
12′ – ESP/CH – 2025

Casa del Cinema: 19 Luglio
h 16.30

LE GUARITRICI

Giacomo Ceste
CSC
23′ –  IT – 2025

Casa del Cinema: 20 luglio
h 16

NO VEIA LOS COLORES

Lézio Schiffke-Rodriguez
HEAD
37′ – CH – 2026

Casa del Cinema: 23 Luglio
h 11:30

RIEN NE DORT

Soleysa Taleb
INSAS
28′ – BE – 2025

Casa del Cinema: 23 Luglio
h 17

TEYRÊN, LES ENVOLÉES

Clara Diet & Bérénice Farges
Aristotle University Of Thessaloniki / INSAS 
22’ – GR/BE – 2024

Casa del Cinema: 18 Luglio
h 16

 

COMPETIZIONE ITALIANA

EWA – THE LAST LESSON

Andrea Mura, Federico Savonitto
66′ – IT/PL – 2024

Casa del Cinema: 20 Luglio
h 17

FOCUS MONTE FAITO 

  • Faito Doc Festival : Una Comunità Resiliente di Francesco Cerrone e Antonella D’Amora. IT – 20’ – 2026
  • Dove sale il cuore di Anna Delgado. BE/IT – 8’ – 2025
  • Partage di David Alvarèz BE/IT. 15’ – 2024

     

    Retrospettiva di alcuni film realizzati nell’ambito del Faito Giovani e dei viaggi scolastici sul Monte Faito:

     

    Cena sensoriale di Nathalie Rossetti. IT – 3’ – 2024
    Versi di Versi di Francesco Cerrone. IT – 16’ – 2024
    Assalto al Faito di Salvatore Fronio. IT – 6’ – 2013
    Il Ritorno di Milena Bochet. IT – 7’ – 2016
    Le nostre città invisibili di Michele Aiello. IT – 12’ – 2021
    Non dimenticare la tua storia di Dante Finocchiaro. IT – 7’ – 2022

Casa del Cinema: 18 Luglio 
h 18

IL FUOCO NELLA BALENA

Gianfranco Gallo
18′ – IT – 2024

Casa del Cinema: 21 Luglio
h 18

INNESTI

Sandro Bozzolo
60′ – IT – 2022

Casa del Cinema: 18 Luglio 
h 12

NAPOLI FELIX

Alessia Maturi e Maria Reitano
70′ – IT – 2026

Casa del Cinema: 24 Luglio
h 21

NOI SIAMO GLI ERRORI CHE PERMETTONO LA VOSTRA INTELLIGENZA

Erika Rossi
90′ – IT – 2024

Casa del Cinema: 20 Luglio
h 21.30

STORIA DI UN BISCOTTO

Marco Armando Di Martino
25’ – IT – 2026

Casa del Cinema: 18 Luglio
h 20.30

TEMPO DI ATTESA

Claudia Brignone

75’ – IT – 2024

Casa del Cinema: 25 Luglio
h 17

FILM EVENTI

AÏE AÏE AÏE, QUI AIME BIEN L’AMOUR ICI ?

Eva Molina, Lou Lumbroso, Nadia Abbassi, Sarah Bedoucha, Mustapha Ben Sellam, Anissa El Boujdaini, Gaëtan Eugène, Yvonne Foxius, Nicky Hofman, Alice Kaeselau, Gilles Martin

39’ – BE – 2024

Casa del Cinema: 19 Luglio
h 17

LÀ-BAS, JE TE VOIS

Gianfranco Gallo
18′ – IT – 2024

Casa del Cinema: 20 Luglio
h 18.30

LES ÂMES FÊLÉES

Thérèse Di Campo
16′ – BE – Agnès Varda – 2025

Casa del Cinema: 19 Luglio
h 19

MOTHERSHIP

Muriel Cravatte
77′ – FR – 2024

Casa del Cinema:  24 Luglio
h 16

EVENTI COLLATERALI

SCENOGRAFIA DELL’AREA DEL FESTIVAL

Per la XIX edizione del Faito Doc Festival dedicata al tema della Comunità, l’allestimento
scenografico è stato affidato ai residenti del Centro Terapeutico Il Camino, una realtà che forse più di ogni altra, vive quotidianamente la sfida e la necessità dello stare insieme.
Dalla
settimana di laboratorio con Anna Pallotta è nata una piccola comunità di uomini di cartapesta: corpi che volano con un’ala sola, altri in equilibrio instabile, altri ancora aperti al mondo o raccolti in sé. Liberi dal giudizio e dai vincoli della verosimiglianza, queste sculture custodiscono ciascuna una parola, un pensiero, un messaggio da sussurrare. Perché siamo fatti della stessa sostanza dei sogni. E forse ogni comunità nasce proprio così: dal coraggio di mostrarsi fragili, diversi e profondamente umani.

Casa del Cinema  – Dal 19 Luglio al 27 Luglio 

MOSTRA DI FOTOGRAFIA – SCULTURE DI CARTA PESTA

di Salvatore De Stefano

“La mia vita ha una linea di demarcazione ben precisa: un prima e un dopo.
Quel confine coincide con un momento di profonda trasformazione personale che ha segnato il mio percorso. Proprio da quelle macerie è iniziato un viaggio inatteso di conoscenza e riscoperta di me stesso che mi ha portato a lasciare Napoli per trasferirmi sul Monte Faito.
In questo cammino ho ritrovato anche uno strumento che da sempre fa parte della mia vita
professionale: la macchina fotografica. Non più soltanto un mezzo tecnico, ma un filtro attraverso cui osservare il mondo, interpretarlo e dare forma alle mie emozioni. La montagna, la natura e il silenzio del Faito hanno poi completato questa trasformazione, insegnandomi nuovi modi di guardare e ascoltare. L’opportunità di fotografare il laboratorio di cartapesta della comunità del Camino è stata un’esperienza di straordinaria intensità umana. Ho incontrato una realtà fatta di persone che, insieme, cercano una rinascita; una comunità che prova a ricostruire sé stessa attraverso il lavoro, la condivisione e la creatività. Nei loro occhi, nelle espressioni, nei piccoli gesti quotidiani ho percepito storie di fragilità, dolore, resilienza e speranza. Ho cercato di raccontare tutto questo attraverso i miei scatti, lasciando che fossero le immagini a parlare di umanità, di forza e di desiderio di riscatto. Ma questa esperienza non è stata soltanto fotografica. È stato soprattutto uno scambio umano profondo. In un tempo relativamente breve, le persone della comunità del Camino mi hanno donato molto più di quanto io abbia potuto restituire con le mie fotografie. A loro va il mio più sincero grazie”.
Salvatore De Stefano

Casa del Cinema: 18 Luglio
h 15 

INCONTRO CON NOËL MAGIS

Noël Magis è direttore generale di screen.brussels, il fondo d’investimento e sportello unico della Regione di Bruxelles-Capitale dedicato al settore audiovisivo. Dal 2016 coordina le strategie di sostegno pubblico volte ad attrarre investimenti privati e a rafforzare la competitività delle imprese audiovisive brussellesi a livello europeo. Supervisiona il fondo regionale che sostiene coproduzioni e riprese cinematografiche e audiovisive. È membro di diversi consigli di amministrazione e organismi europei, tra cui CineRegio, play.brussels e la commissione Sabam for Culture. In precedenza ha diretto la propria agenzia di marketing, Nomacom, e ha lavorato nel settore della comunicazione e dell’industria audiovisiva. È laureato all’Université libre de Bruxelles in giornalismo, comunicazione e scienze politiche.

Casa del Cinema  – 25 Luglio 
h12

PRESENTAZIONE DEL LIBRO “ODISSEA DORATA”

in presenza dell’autrice Alessia Capasso

Odissea Dorata è un libro e viaggio fotografico attraverso il Montenegro, iniziato nel 2016 in
occasione del referendum sulla Brexit e del decimo anniversario dell’indipendenza montenegrina.
Mentre qualcuno sceglieva di uscire dall’Unione Europea, un’altra comunità incastonata tra le
spiagge dell’Adriatico e le vette del Durmitor aspettava di entrarci.
Il progetto indaga una generazione sospesa tra aspettative e incertezza, intrappolata in una
prolungata sala d’attesa geopolitica per entrare “nell’Europa che conta”. Attraverso paesaggi
frammentati, ritratti di una gioventù inquieta, rituali ortodossi e speculazioni immobiliari sulla
costa, il libro esplora cosa significhi crescere all’interno di una transizione (finora) incompiuta.
Odissea Dorata è un affresco visivo su cosa significhi l’attesa senza rimanere fermi.

Alessia Capasso, fotografa e giornalista italiana, vive in bilico tra Napoli e Bruxelles. Dal 2011
collabora con agenzie fotografiche, ONG e testate internazionali, tra cui The Guardian, Le Soir,
Internazionale, Der Freitag e SonntagsZeitung. I suoi lavori sono stati pubblicati esposti in Europa e
Asia. Attraverso articoli e fotografia documentaria, racconta identità europee, storie di comunità e
trasformazioni sociali. Odissea Dorata ha ricevuto diversi riconoscimenti tra Italia e Belgio, tra cui
il Premio Musa 2024 per il Reportage e il Premio FIAF “Percorsi” 2025.

Casa del Cinema: 25 Luglio 
h 15

SESSIONI DI YOGA

A cura di Annamaria de Gennaro

Le sessioni di Yoga e meditazione al Monte Faito popongono momenti di connessione con se stessi immersi nella natura circostante. Attraverso il respiro profondo ed il movimento consapevole si tende all’ascolto interiore, la ricerca dell’equilibrio e della propria verità, coltivando il senso di integrità dentro e fuori di noi e l’armonia di corpo e mente con l’anima. Le sessioni sono aperte a tutti e a chi non ha mai praticato yoga e vuole immergersi in questa esperienza di benessere. Mediatrice linguistica Annamaria de Gennaro è specializzata in scienze sociali interuculturali. « Ho sempre cercato nel mio percorso una strada che mi portasse oltre confine nella continua esplorazione umana e del diverso. Lo scambio culturale il viaggio e la ricerca dell’arte nelle sue diverse forme mi hanno sempre fatto da guida. L’incontro con l’antica disciplina dello Yoga mi ha cambiato la vita ed indicato la strada da seguire, alla ricerca dell’unione di mente corpo e spirito. Mi sono formata e continuerò a formarmi come insegnante di yoga e propongo corsi e laboratori a piccoli e grandi nella convinzione che la strada del benessere vada coltivata insieme ogni giorno. L’incontro con il Faito Doc Festival è stato catartico per il processo di riconnessione con le mie radici e la scelta di farvi ritorno ».

Casa del Cinema  – 27 Luglio 
h10:45

MEDITAZIONE TRIRATNA

A cura di Bernard Stevens

Triratna è il nome di un movimento buddhista nato in Inghilterra negli anni ’60, che si è poi diffuso in tutto il mondo fino ad arrivare in India, al punto da essere oggi uno dei principali rappresentanti del buddhismo a livello mondiale.
Sebbene l’insegnamento e l’organizzazione del Triratna mirino a presentare il buddhismo in una forma adatta alle sfide del mondo moderno, le sue tecniche di meditazione risalgono alle tradizioni più antiche. Si tratta principalmente dell’anapanasati (l’attenzione al respiro) e della metabhavana (lo sviluppo della benevolenza).
Saranno proprio queste le pratiche che presenteremo durante questa breve sessione. 

MOSTRE DI PITTURA

FALSI D’AUTORE – Scoperto a Moiano un pittore fuori dal tempo: Franco Massa e i suoi “falsi d’autore” che non imitano, ma abitano i maestri

C’è un artista che nessuno cercava, eppure che tutti dovremmo conoscere. Si chiama Franco Massa, vive a Moiano, e i suoi dipinti sembrano arrivare da un universo parallelo: popolare, contadino, sacro e teatrale insieme. Autodidatta e libero dalle mode, Franco Massa non “copia” i grandi maestri. Li riporta nel paese e li fa abitare dai vivi. Prende le opere di Caravaggio, Piero della Francesca, Botticelli e il Rinascimento, e le reincarna con le facce del paese, dove santi, matti, amici e giocatori di carte assumono volti contemporanei. Le anatomie sono irregolari, le prospettive instabili, ma proprio lì nasce la sua forza. Perché Franco Massa non dipinge la perfezione: dipinge la sua storia e una memoria collettiva. I suoi dipinti diventano così veri ritratti di comunità. Dentro ogni tela c’è un silenzio particolare, sguardi quotidiani, dettagli o oggetti del nostro presente, un’ironia naïve che a volte fa sorridere e altre inquieta. Ma tutto nasce da un’urgenza autentica, da artista vero, mai da una strategia. Il suo lavoro è sorprendentemente vicino al cinema documentario. Prima fotografa i volti dei suoi paesani, dei moianesi. Poi, dopo aver ricreato l’opera amata, “monta” quei volti dipingendoli al posto delle facce originali dei suoi Maestri. Lavora come un creatore di memoria: prende i grandi dipinti del passato e vi innesta i volti del suo paese, trasformandoli in ritratti vivi di una comunità contemporanea. E nascono domande inattese: perché quel volto al posto del Santo? Come vive quel paesano? E perché identificarsi in San Giovanni Battista e rappresentarsi in un autoritratto con la testa mozzata?
Scoprire Franco Massa significa ritrovare una pittura istintiva, libera, profondamente legata alla vita reale di un territorio e delle sue facce. Come se i grandi capolavori del passato potessero continuare a vivere soltanto tornando, ancora una volta, tra la gente comune.

MOIANO – Bar Massa: 21 luglio
h 12.30

TRACES

Artista belga autodidatta, Sophie Veys vive tra Bruxelles e l’isola di Skopelos. Da sempre il suo lavoro segue le tracce lasciate dal tempo. I ritratti dipinti anticamente in Egitto nella regione chiamata Fayoum, riemersi dalla terra con i loro sguardi intatti, hanno profondamente ispirato il suo percorso. Oggi affida i suoi volti al suolo di Skopelos, perché la terra li trasformi, li morda dolcemente a tratti e vi scriva sopra una nuova memoria.

Casa del Cinema: 25 Luglio
h 15

FAITO DOC CAMP

Il Faito Doc Camp è l’area campeggio del Faito Doc Festival. Nasce dall’incontro tra il Faito Doc Festival e “Gli Amici della Filangieri”, un’Associazione di Promozione Sociale nata nel 2011 che opera stabilmente all’Asharam Santa Caterina, bene confiscato alla criminalità organizzata nel centro storico di Castellammare di Stabia. L’attività associativa è da anni impegnata nella tutela, nello sviluppo sostenibile, nella valorizzazione e nella difesa del territorio attraverso iniziative rivolte alla cura e al sostegno della collettività. Gli Amici della Filangieri si occupano principalmente di mobilità sostenibile, tutela, cura e riqualificazione del territorio, aggregazione giovanile e integrazione, in stretta collaborazione con La Casa della Pace e della Non Violenza, associazione fondata da Maurizio Somma e assegnataria del bene confiscato.
Il Faito Doc Camp, nato undici anni fa, è una comunità dove rispetto e diversità vengono declinati come valori fondanti, e dove l’arte, la musica e la riscoperta del territorio si fanno strumento di condivisione. L’area campeggio, destinata esclusivamente ai partecipanti al Festival iscritti alle Associazioni organizzatrici, vuole essere uno spazio polifonico dove lingue, colori, sensibilità e culture celebrano la Diversità come ricchezza e ispirazione.

Casa del Cinema  – Dal 19 Luglio al 27 Luglio 

RADIO ASHARAM

Radio Asharam è la web radio degli Amici della Filangieri attiva dal 2012 presso l’Asharam Santa Caterina, bene confiscato alla criminalità organizzata fondato da Maurizio Somma nel centro storico di Castellammare di Stabia. Tra le web radio più importanti e seguite dell’area Stabiese rappresenta un punto di aggregazione legato principalmente alla tematica dell’integrazione.

FAITO DOC ART – ESTEMPORANEA DI ARTE GRAFICA, WRITING E GRAFFITI A CURA DI DOM CUOMO

DOM CUOMO (ITALIA)

Dom Cuomo dipinge dalla fine degli anni ’90 e ha partecipato ad eventi in Italia ed Europa collaborando con artisti internazionali. Attualmente collabora con scuole, comuni ed associazioni di Napoli e provincia, organizzando progetti ed eventi. Insieme a Gli Amici della Filangieri ha coordinato diversi eventi di street art sul territorio. Faito DOC art ospiterà artisti affermati della scena italiana che disegneranno su vari supporti utilizzando tecniche miste di writing e pittura. Le opere realizzate saranno installate all’interno del Faito Doc Camp creando di fatto una galleria d’arte en plein air fruibile per tutta la durata del Festival.

Casa del cinema: 19 Luglio
h 10.30

NAYLA MARTINEZ (PERU)

In questa edizione Nayla Martínez ricorderà attraverso un opera murale il pastore del Monte Faito : Michele, mancato nei primi giorni di Aprile 2025. Da diversi anni Michele partecipava al Festival come spettatore, seduto in fondo alla sala con due maremmani coricati ai suoi piedi.

Nayla Martínez è un’artista plastica e visiva internazionale nata a Lima nel 2000. Formatasi presso l’accademia di Belle Arti di Lima, ha focalizzato la sua carriera sul muralismo e sulla pittura tradizionale. Il suo lavoro si caratterizza per la diversità tecnica — spaziando tra olio, acrilico, acquerello, grafite, tra le altre discipline — e per la rappresentazione di temi quali la figura umana, la natura e gli oggetti quotidiani. Ha partecipato a diverse mostre e progetti di muralismo in vari paesi. Attualmente residente in Italia, Nayla porta la sua arte dalla tela dello studio fino ai muri pubblici, connettendo identità attraverso il colore e la forma.

Casa del cinema: 19 Luglio
h 10.30

CONCERTI

AN NA & THE WADA

Con una chitarra presa in prestito e una serie di eventi inaspettati, Anna Delgado ha avuto l’onore di presentare la sua musica in solitaria nella scorsa edizione del Faito Doc. Un momento improvvisato e sincero che le ha permesso di ritrovare un luogo, delle persone e delle iniziative capaci di accendere speranza.
Quest’anno ritorna con il suo progetto AN NA & the WADA, accompagnata da Charlie Degotte alla batteria. Sul palco, le chitarre riverberanti di Anna si intrecciano con una presenza sonora viscerale: un dialogo fatto di carezze e grida di rabbia, che invita a sentire, a lasciarsi attraversare, a costruire un’empatia emotiva autentica.
La bipolarità espressiva di Anna – tra voce e chitarra – incontra i ringhi di Charlie alla batteria, in un vero e proprio barrage di stili con spirito punk: carezze e schiaffi sonori, dolcezza e tensione, fragilità e impatto.

Area campeggio: 18 Luglio
h 22

FRANCESCA FEDELI – GINSÈ CHANTANT

Francesca Fedeli presenta Ginsè Chantant Viviani Edition, one woman show dedicato alla figura del grande attore e commediografo Raffaele Viviani.
Un percorso tra le canzoni e le poesie più belle, attraverso i passaggi più intensi della sua opera “Dalla vita alle scene”, esempio mirabile di autobiografia d’artista. Francesca Fedeli dopo la laurea in Filosofia si diploma come attrice alla scuola del Teatro di Napoli, Teatro Nazionale, diretta da Luca De Filippo.
Lavora in teatro con Filippo Timi (“Cabaret delle piccole cose”), Robert Wilson (“Oedipus Rex”), Daniel Pennac (“Ho visto Maradona”).
Dal 2022 scrive e dirige i propri spettacoli (“Monica – Odellalibertà”, spettacolo omaggio a Monica Vitti; “Profondoblù”, spettacolo di teatro civile sulla dittatura argentina; “Una voce umana”, performance sul rapporto tra tecnologia e vocalità).

Area Campeggio: 21 Luglio
Ore 21

BUBBÙ&BUBBÁ NIGHT

Festa finale al Faito DOC Camp con il nostro leggendario Dj set. Come ogni anno saremmo tutti insieme per salutare il Faito DOC Festival ricordano Danilo “DFlaks” Argine. Artista poliedrico, grafico e Disc Jockey, Danilo è stato e sarà per sempre un grande sostenitore e amico del Faito DOC Camp. Sin dalle prime edizioni Danilo ci ha entusiasmato con la sua musica e, come avvenuto nelle ultime 4 edizioni, vogliamo dedicargli questa meravigliosa festa. E chi se non i suoi fratelli di Vinili potrebbero guidarci dalla console in questo momento di tributo?
Da Skat Busted con il suo viaggio musicale (Roccksteady, Reggae,Roots, Dub) alla Cumbia dei Terkos, dai Guappi che non hanno bisogno di presentazioni alla Discoteca di Stato nata tra il connubio tra Borotalco e Na-East Record, da Dirton storico dj e producer, a RudeSelecta, da FrizzyPazzy master della scena salernitana al Soul e alla House Music di Luca Esse.

Area Campeggio: 25 Luglio
h 22.30

LA VOCE DELLA COMUNITÀ (CRIEUR PUBLIC) DEL FDF

Tra una proiezione e un incontro, ispirata alla tradizione francese del crieur public, la Voce della Comunità raccoglie fra i partecipanti del Festival pensieri, poesie, desideri e domande. Poi, scegliendo a caso un breve messaggio dal suo cappello magico, lo legge, lo urla e lo offre alla comunità, trasformando queste parole individuali in un momento di condivisione.

Casa del Cinema  – 20 Luglio 
h11

DOCS FOR KIDS 

A cura della regista Milena Bochet

“Comunità, che bel tema per ritrovarci ancora una volta, piccoli e grandi! Nella Casa del Cinema, sotto il tendone del Faito Doc celebriamo non solo il cinema delle origini, ma anche la straordinaria varietà di linguaggi del cinema d’animazione.
Quest’anno renderemo omaggio a Harold Lloyd con un film che saprà regalarvi brividi ed emozioni. E prima ancora, vi aspettano alcuni capolavori dell’animazione”.

Milena Bochet, regista e appassionata collezionista di piccoli tesori del cinema, è nata a Madrid, ha vissuto a Lisbona e oggi vive a Bruxelles, dove insegna cinema nelle scuole e nelle carceri. Con sensibilità e curiosità, ci guida ogni anno in un viaggio cinematografico che fa bene al cuore. Preparatevi a ridere, sognare e lasciarvi trasportare in un tempo sospeso, dove l’immaginazione unisce tutte le generazioni.

Con la partecipazione di ASCARI.
Franzis Ascari è un’artista musicale, compositore e performer che intreccia musica, cinema, danza, videogiochi e arti contemporanee in una ricerca tra tradizione e sperimentazione. La sua scrittura unisce minimalismo, elettronica, musica per immagini, sound design e ricerca vocale, dando vita a un linguaggio personale e multidisciplinare. Autore di colonne sonore e progetti performativi, ha collaborato con importanti realtà cinematografiche e partecipato a festival internazionali, esplorando il dialogo tra suono, immagine e corpo.

Casa del Cinema: 19 Luglio
h 11.30

INTERVALLO NELLA FURGONETTA

A cura di Portulaca Project

Portulaca Project presenta Intervallo, una selezione di brevi video di artisti contemporanei proiettati all’interno de La Furgonetta, un dispositivo mobile di visione e pensiero che trasforma il viaggio in esperienza condivisa e la comunità in luogo d’incontro.

Casa del Cinema  – 22 Luglio 
h9:30

PASSEGGIATA  NATURALISTICA E ARTISTICA E VISITA A PIMONTE

A cura di Nando Fontanella e Giovanni De Gennaro

Partendo dal Monte Faito, nei pressi della Chiesa di San Michele, si imbocca il Sentiero delle Tese, antico percorso che collega la montagna a Pimonte attraversando boschi, faggete e scorci spettacolari sui Monti Lattari e sul Golfo di Napoli. Un itinerario panoramico di circa 3 ore e 30 minuti, ideale per chi desidera immergersi nella natura e riscoprire il profondo legame tra queste montagne e le comunità che le abitano.
A Pimonte i partecipanti saranno invitati a degustare alcuni prodotti tipici del territorio – la caciotta dei Monti Lattari, il pomodorino Cannellino di Pimonte, salumi artigianali, miele e altre eccellenze locali – espressione dell’identità gastronomica di questa terra.
La giornata si concluderà con Musica al Tramonto, una rassegna di concerti ospitata nella
suggestiva area della Croce di Monte Pendolo. Tra il panorama del Golfo di Napoli e i colori
del tramonto, musica, natura e convivialità si incontrano in un’esperienza capace di celebrare
il territorio e la sua comunità.

Casa del Cinema: 26 Luglio – h 10
Piazzale dei Capi: 26 Luglio – h 16

FAITO DOC PITCHING
Quinta edizione

L’edizione di quest’anno avrà due mentori d’eccezione — uno di La Scam e uno di ZaLab — per affiancare i partecipanti in un percorso di crescita e confronto professionale. I progetti della nuova edizione del Faito Doc Pitching sono stati selezionati, per la parte francofona, da Nina Langlet e Charlotte Buisson-Tissot – con la supervisione di Amel Bouzid, e per la parte italiana dal team di ZaLab.

Nina Langlet è programmatrice e lettrice di progetti, specializzata in documentario breve e medio. Formata in produzione e scrittura cinematografica, collabora con il Faito Doc nella selezione e valorizzazione delle nuove scritture documentarie.
Charlotte Buisson-Tissot, autrice e cineasta franco-svizzera con sede a Bruxelles, dopo un’esperienza nel
documentario indipendente in Gran Bretagna si dedica alla scrittura e all’insegnamento alla École supérieure des Arts Saint-Luc di Tournai, collaborando al Faito Doc Pitching nello sviluppo di progetti d’autore.
Amel Bouzid è produttrice belgo-tunisina specializzata in cinema d’autore e coproduzioni internazionali.
Cofondatrice di Daarna Productions, lavora allo sviluppo e alla diffusione di opere indipendenti sostenendo nuove voci del cinema contemporaneo.
ZaLab è una realtà italiana di produzione e distribuzione dedicata al documentario d’autore e al cinema
sociale, impegnata nella promozione di narrazioni legate a comunità, diritti e trasformazioni sociali attraverso un approccio indipendente e partecipativo.

Le nostre mentori

Sara Zavarise è documentarista e montatrice italiana, socia fondatrice di ZaLab. Ha curato il montaggio di numerosi film per cinema e TV e sviluppato progetti di video partecipativo in Italia e all’estero, con
attenzione a migrazioni, diritti e comunità.

Milena Bochet è regista e documentarista franco-spagnola, attiva nel cinema del reale e nelle pratiche
audiovisive partecipative. Il suo lavoro si concentra su narrazioni sociali e processi collettivi, affiancati da
attività di formazione e laboratori di scrittura documentaria.

Progetti selezionati

  • Gentiane, di Chiara Zoja,  Elisa Zanotto

     

  • De la ré exploration à l’échange, di Lucie Havelange

     

  • A Thread of Voice (Un Hilo de Voz), di Eleonora Privitera

     

  • Hymne à la tendresse, di Carlota González-Hontoria Lefèvre

     

  • Un monde dans le monde, di Francesco Garbo, Pierluigi Muscolini

Casa del Cinema: 25 Luglio 
h 09

Medeber Teatro

Dal cinema al corpo, dalla visione all’incontro al Faito Doc, se le storie si guardano con gli occhi, si abitano con il corpo. Grazie al Medeber, lo sguardo sullo schermo si trasforma in incontro e il pubblico è invitato a entrare in relazione attraverso la parola, il movimento e la presenza condivisa. Fondato a Bruxelles da Francesco Moraca e Serenella Martufi, Medeber Teatro è un laboratorio di ricerca, formazione e creazione artistica che costruisce spazi di dialogo tra artisti e comunità. Il suo nome si ispira al Medeber di Asmara, in Eritrea, dove oggetti destinati all’abbandono ritrovano nuova vita grazie all’ingegno della comunità: una metafora che attraversa tutto il loro lavoro. Drammaturga e direttrice artistica, Serenella sviluppa progetti partecipativi e collaborazioni internazionali; Francesco, attore e pedagogista formatosi all’Accademia “Silvio d’Amico”, unisce teatro, educazione e impegno sociale in una pratica aperta a persone di ogni età e provenienza. Attraverso la proiezione di un documentario e un laboratorio esperienziale aperto a tutti, Medeber Teatro propone un percorso in cui il cinema incontra la scena e la comunità prende forma attraverso l’ascolto, la presenza e la creazione condivisa.

Casa del Cinema: 20 Luglio
h 19

Mostra fotografica «Comunità in resistenza»

Thérèse Di Campo è una fotogiornalista indipendente che lavora per la stampa da oltre dieci anni. In «Comunità in resistenza» riunisce fotografie realizzate durante reportage nella Repubblica Democratica del Congo, in Iraq e in Marocco.
Attraverso queste immagini, la mostra racconta le forme di resistenza messe in atto da comunità confrontate con conflitti, repressioni e la progressiva scomparsa dei propri modi di vita. Dalle mobilitazioni popolari in Marocco che chiedono maggiore giustizia sociale, alla vita delle comunità pigmee dell’isola di Idjwi, fino agli abitanti di Mosul, in Iraq, alle prese con le conseguenze della guerra, queste fotografie testimoniano un comune attaccamento alla dignità, alla memoria e alla vita.

Casa del Cinema: 19 Luglio
h 19.30 

LA MURGA – Frente Murguero Campano

Il Frente Murguero Campano riunisce le murghe della Campania in una famiglia sonora di
persone, ritmi e storie. Ispirato alla tradizione popolare argentina, porta nelle strade un
Carnevale che non è solo festa, ma un gesto collettivo capace di abbattere distanze e
accendere relazioni. Ogni tamburo è un richiamo, ogni danza un invito, ogni corteo una
promessa: quella di riscoprirsi comunità, dove nessuno resta spettatore e il ritmo diventa il
cuore che pulsa e tiene uniti.

Piazzale dei Capi: 24 Luglio – h 20
Area Campeggio: 24 Luglio – h 22

PREMIAZIONI

Christian Courtois, detto Cricou, è un inventore di oggetti insoliti: le sue “cricouterie” suscitano meraviglia e sorrisi. Rami, radici, materiali rotti o abbandonati si trasformano nelle sue mani in opere originali che raccontano storie visive, sovvertendo le logiche del consumo e illuminando l’invisibile. La sua visione è guidata da fantasia, buonumore e amore per la vita. Da anni Cricou realizza i quattro Premi Faggio Doc, assegnati ai migliori lungometraggi e cortometraggi votati dalla Giuria Internazionale dei Magnifici e dalla Giuria Internazionale dei Giovani.

Per la Competizione Internazionale delle Scuole di Cinema saranno attribuiti:

  •  il Premio ‘Il Camino’, assegnato dalla Giuria Il Camino e rappresentato da una creazione originale realizzata da un residente della comunità;

  • il Premio ‘Maurizio Somma’, assegnato dalla Giuria Doc Camp e costituito da una creazione originale di un membro dell’Associazione Gli Amici della Filangieri.

La collaborazione tra Faito Doc e il Centro terapeutico Il Camino, attiva dal 2008, si è arricchita nel tempo. I terapeuti del centro hanno sostenuto la cultura e le attività del festival. I residenti vi partecipano attivamente: presentano creazioni, contribuiscono alle scenografie, curano l’area della Casa del Cinema, prendono parte a laboratori di danza, scrittura e teatro, e creano performance sensoriali. Sono anche protagonisti di ritratti documentari e lettere video presentate in questa edizione, oltre che di due lungometraggi dedicati al loro percorso comunitario.

L’Associazione ProFaito Onlus assegna la Targa del Premio del Pubblico.

Il Premio Ottica Sacco, un cannocchiale, sarà infine attribuito al film che si distinguerà per lo sguardo più acuto e originale sulla realtà.

Per la Competizione Italiana, i Premi “Cinemare” al Miglior Lungometraggio e al Miglior Cortometraggio saranno realizzati dai membri di Cinemare di Vico Equense.

Gemellaggi Festivals

KINOLATINO, Bruxelles
Peloponnisos International Documentary Film Festival
, (Kalamata) Grecia.