PALMARES 2025
Contatto
I Magnifici – Giuria Internazionale di Professionisti
Grand Prix
Monstres de poussière di Nina Marissiaux
Per il talento della regista nel creare un rapporto sincero e profondo con i personaggi del film.
Premio Ottica Sacco
Formas de attraversar un territorio di Gabriela Ruvalcaba
Per la forza delicata ma diretta del suo sguardo sui personaggi e sull’ambiente che li circonda.
Diamantis Award
After War (because the war never stops) di Birgitte Stærmose
L’autrice splora nuove vie per trovare scintille di vita nei suoi personaggi, anche nell’oscurità.
Premio Speciale
Koka di Aliaksandr Tsymbaliuk
Per i suoi personaggi straordinari, per il soffio vitale che attraversa il film, per l’infinitamente grande e l’infinitamente piccolo — abbiamo scelto di dare il nostro riconoscimento a Koka.
Premio Miglior Cortometraggio
How to please di Elina Talvensaari
Da una realtà oscura e kafkiana, è riuscita a condurci nel viaggio del suo personaggio con una semplicità che suscita profondo rispetto.
Giuria Giovani
Menzioni Speciali – Cortometraggi
Koka di Aliaksandr Tsymbaliuk
Siamo stati profondamente colpiti dal legame familiare mostrato, rappresentato attraverso una realtà diversa da quella che un bambino potrebbe vivere in altri paesi europei.
Les filles c’est fait pour faire l’amour di Jeanne Paturle, Cécile Rousset, Jeanne Drovet ed Emmanuelle Santinelli
Ci ha colpiti il fatto che fosse l’unico cortometraggio documentario animato in concorso. Inoltre, il tema trattato è di grande rilevanza pubblica e ci ha toccati profondamente, soprattutto attraverso l’uso delle testimonianze.
Premio Giuria Giovani – Cortometraggi
How to please di Elina Talvensaari
Abbiamo deciso di premiare How to please di Elina Talvensaari, un film che affronta i servizi per l’immigrazione con un approccio sorprendente e innovativo. Il dispositivo narrativo usato per raccontare la realtà di Wed nel tentativo di ottenere la residenza in Finlandia ci è sembrato particolarmente efficace.
Menzione Speciale – Lungometraggio
Le 14 mai, on va à la mer di Hugo Portela Larisch
Questa storia ci ha toccati per la sua leggerezza, il suo umorismo e la sua tenerezza. Abbiamo seguito le vite degli anziani in una casa di riposo, i loro desideri e le richieste quotidiane. La danza ha avuto un ruolo centrale nel film, e l’abbiamo trovata davvero commovente.
Youth Jury Award – Feature Films
Kamay di Sharoukh Bikaran e Ilyas Yourish
Un documentario intenso e commovente che racconta la storia di una famiglia hazara in cerca di giustizia per la sospetta morte della figlia Zahra all’Università di Kabul. Diretto da Ilyas Yourish e Sharoukh Bikaran, il film unisce una forte carica emotiva a un ritratto poetico della resistenza silenziosa di un popolo oppresso.
Premio del Pubblico
Miglior lungo ex aequo
Adieu sauvage di Sergio Guataquira Sarmiento
Austral di Benjamin Colaux
Miglior corto
The way daddy rides di Tiziano Locci
Giuria Il Camino
Miglior corto ex aequo
Volatile di Paula Wilczyńska
Perché ha trasmesso non solo la necessità del ricordo delle persone che non ci sono più, ma anche la forza e la volontà di portare a termine un percorso, come può essere il (nostro) percorso riabilitativo. E anche il « semplice » non mollare alle prime difficoltà, per ciò che riguarda i (nostri) sogni e dunque i (nostri) obiettivi.
Tu sillonnes gaiement l’immensité profonde di Baume Moinet-Marillaud
Menzione speciale lungo
En ce jardin di Natacha Boutkevitch
Giuria Faito DOC Camp
On La nomme la brûlure di Mary Jimenez e Bénédicte Liénard
Giuria CPS
OURS di Morgane Frund